Non ce la faccio più con le bugie di mio marito sui weekend 'di lavoro'
Non ce la faccio più. Tre weekend negli ultimi cinque mesi mio marito mi ha detto che andava a una fiera o a un cliente fuori Torino. Tre weekend ho controllato l'app del navigatore (che condividiamo da quando il bambino è andato in collegio, motivi di emergenze) e la macchina è rimasta in un quartiere specifico, Crocetta, in zone diverse ma sempre lì. Una sera in un Airbnb confermato da una foto su Booking che ha lasciato aperta sul tablet. Non lo affronto perché non so se voglio sapere chi è lei o se voglio sapere quante volte. Quindici anni di matrimonio. Lui ingegnere in un grande gruppo industriale, io commercialista con studio mio. Un figlio in collegio a Saluzzo perché ha problemi seri di apprendimento e quella scuola era la migliore opzione che abbiamo trovato. Costa molto. Lui lavora molto. Io lavoro molto. Era così da anni e a un certo punto era diventata la nostra normalità. Domanda. Le si confronta con quello che si sa, o si raccoglie altra informazione prima? Perché ho paura di confrontarlo adesso e di scoprire dopo che mi ha detto solo la versione corta. Però ogni settimana che passa senza dirgli niente sto male in modo concreto, fisico. Mi è caduto un dente la settimana scorsa in modo strano, lo so che non c'entra, ma c'entra.