sto divorziando da mio marito che non era nella scena e l'avvocata mi ha detto di stare attenta
Mi sto separando. Il mio matrimonio era da fuori una cosa normalissima, da dentro un disastro civile da otto anni. Non per la scena. Per tutto il resto. Lui non era libertino. Io sì. Io sono nella scena da tre anni, in modo molto discreto, soft swap principalmente, sempre con il consenso esplicito perché era 'aperto da una parte sola', concordato così. Lui non voleva partecipare, voleva sapere che esistesse, gli piaceva l'idea. Adesso sta usando questa cosa nel divorzio. Tramite il suo avvocato di Bologna, vuole far valere 'comportamento incompatibile con il matrimonio' per la custodia. Abbiamo due figli, 9 e 7. Io vivo a Bologna, sono medico in un ambulatorio, lui idraulico con la sua ditta. L'avvocata mia, che è bravissima e non era a conoscenza della cosa prima della prima udienza, mi ha detto 'stai attenta a non lasciare prove digitali da qui alla sentenza'. Mi ha detto anche che in Italia la giurisprudenza è cambiata negli ultimi cinque anni e che la scena non basta più da sola per togliere i figli, ma può influenzare. Soprattutto in tribunali piccoli con giudici di una certa generazione. [F41] io, [M43] lui, era. Tre anni di scena di cui due e mezzo con il suo consenso scritto in chat WhatsApp che adesso non posso usare perché il suo avvocato dice che era 'consenso indotto' della cazzo. Cosa fanno gli altri che si sono separati con questo nello sfondo? Avete idee? Vabbè, sono distrutta.